Oggi è proprio autunno, piove, è buio…mi piace! Lo so che penserete che sono matta ma io preferisco di gran lunga l’autunno-inverno! Però, a volte, queste giornate buie impigriscono un po’ vero? E allora cosa c’è di meglio che farsi portare fuori a cena
?
Noi questa volta ci siamo spinti fino a Vigevano per testare l’Oca ciuca, dove Fulvia Legnazzi prepara piattini davvero deliziosi! Il ristorante è a pochi passi dalla famosa piazza di Vigevano quindi vi sarà proprio impossibile non trovarlo!


La nostra esperienza è stata proprio positiva. Il menù aveva molti piatti decisamente interessanti, una buona parte a base d’oca, ed è stato difficile decidere. Sul vino ci siamo fatti consigliare…

Ed è stato una bella scoperta! Dato che io di vini mi intendo poco, a parte dire buono o cattivo, vi rimando alla scheda QUI, prima di dire stupidaggini!
Ma passiamo al menù! Abbiamo aperto con il Tagliere Oca Ciuca: salame d’oca cotto e crudo, bresaola d’oca, mortadella d’oca e il patè di fegato d’oca su pan brioche (noi golosi, ci siamo fatti portare anche un po’ di gnocco fritto
). Io non amo il foie gras, lo devo ammettere, quindi sul patè avevo un pochino paura ma…era davvero buono!! Ne avrei voluto un vasetto da portare via!

Ora mi devo scusare per la foto ma è stato un piatto molto difficile da fotografare, però molto facile da mangiare, una strepitosa polentina morbida con crema di parmigiano, tartufo bianco e uovo!

Il marito invece si è buttato sui tortelli d’oca al burro e nocciole tostate di Langa. Spariti prima che potessi azzardarmi a chiederne un piccolo assaggio. Ne deduco fossero buoni

Per il secondo, nonostante ci fossero proposte molto originali come il petto di piccione caramellato, fichi, foie gras e salsa al madeira oppure il cosciotto d’oca cotto 12 ore a bassa temperatura con le sue patate confit (già assaggiato durante la nostra prima visita all’oca e assolutamente consigliato), ci siamo orientati sul tradizionale:
Io con una tagliata di Angus Irlandese e funghi trifolati

Il marito con una tartare di fassona, capperi, cipollotto e uovo. Il Sig. Marco non aveva mai mangiato la tartare perché non ama i cibi freddi ma questa volta ha voluto essere avventuroso…ci credete che è anche ieri sera ne parlava ancora? E’ stato amore a primo assaggio a quanto pare, brava Fulvia!

Alla fine, anche se eravamo pieni come uova di Pasqua non abbiamo saputo resistere al dessert. Io tortino caldo di cioccolato con sorbetto alla pera

E il marito un tiramisù, anzi un titirosù, nel bicchiere.

Cosa dire, credo che le immagini parlino da sole. Abbiamo cenato splendidamente e la simpatia di Fulvia che gira fra i tavoli a chiacchierare quando può lasciare la cucina è di sicuro un valore aggiunto! Noi, nonostante i chilometri, contiamo di tornare presto, anche perché abbiamo ricevuto il nuovo menù e ci sono piatti davvero interessanti tra cui:
- Baccalà mantecato con cialda di polenta croccante al Parmigiano e salsa all’acciuga
- Risotto con zucca Bertagnina e pasta di salame d’oca
- Maltagliati di pane con battuto di guanciale, pomodoro e fagioli Borlotti di Vigevano
- Ravioli verdi alla robiola di capra Primo Amore e salsiccia di cinta senese
- Roast beef di cavallo con chutney di cipolle rosse e pera al vino rosso
e tutti i dolci!

Per noi si piazza sul podio, fra i 3 migliori ristoranti provati fino ad ora! Perciò…fateci un salto appena potete e godetevi una fantastica serata!
L’Oca Ciuca -Via XX Settembre 35 – 27029 Vigevano (PV) – Telefono e Fax 0381 348 091 – email: info@locaciuca.com