Venerdì, complici la SPM e la notizia che Patrick Dempsey questa sera sarà ad Amici (ma io sarò fuori!) , mi son messa a vedere spezzoni di Grey’s Anatomy su YouTube. Ora, Grey’s Anatomy io ho smesso di vederlo più o meno quando Meredith ha perso il bambino perché non ce la facevo oggettivamente più a ridurmi a piangere come una fontana davanti alla tv ogni settimana mentre mio marito mi guardava con quello sguardo compassionevole che si riserva solo ai malati di mente. Quindi, per quanto alcuni grandi classici della frignata siano sempre nel mio cuore:
3° classificato:
Di cui preferisco nettamente la versione in lingua originale qui
2° classificato
La versione originale QUI è sempre meglio, comunque
1° classificato
altri non li avevo proprio visti. Tra tutti questo è valso almeno una decina di kleenex:
Però. Fatemela dire una cosa. Ok, io non l’ho mai avuto il coraggio di fare queste dichiarazioni ma temo che quando queste cose succedono nella vitanonsceneggiatadaShonda il finale non sia mai quello da occhi a cuoricino che tutte noi ci attendiamo. No. Nello specifico se io dovessi mai dire vis a vis una cosa del genere (ubriaca ça va sans dire ), per poi girarmi e andarmene con le lacrime agli occhi, che fa più scena sofferta, mi aspetterei come minimo di ritrovarmi lui, qualche giorno dopo, davanti, all’improvviso, che senza dire nulla e con l’occhio lucido mi bacia appassionatamente e poi cheseràserà. Del tipo che poi anche lui se ne va senza dire niente con l’occhio lucido e la consapevolezza che la cosa non avrà altro futuro perchè a memepiacciono le storie tragiche che il lieto fine ci ha un pò smaronato. Romanticamente tragiche però.
Nella (mia?) vitanonsceneggiatadaShonda temo che sarebbero solo tragiche però. Del tipo:
- lui che mi guarda andarmene con il piglio deciso e l’occhio lucido, fa spallucce e mi prende per il culo bellamente al bar con gli amici, raccontando di quella volta che “oh no, c’era sta tipa, ma fuori proprio…”
- lui che mi insegue, mi prende per un braccio e, seriamente preoccupato, mi dice “oh ma quanto cazzo hai bevuto? Ti porto al pronto soccorso? stai bene?”
- lui che in 3 nanosecondi mi guarda commiserevolmente e mi dice che proprio non è cosa e che anche queste dichiarazioni potevo tenermele bellamente per me perchè fottesega.
Come vedete no, non parto col piede giusto. Come potrei mai a mettermi a fare dichiarazioni lacrimevoli io, che m’aspetto poi sempre e comunque la mazzata? E un motivo ci sarà voglio dire. (minuto di silenzio per ringraziare il fatto di non essere più single) . Ne vogliamo parlare?
No, perchè potrei raccontarvi di quella volta che c’era questo tipo che mi piaceva. Avrò avuto 17 anni, lui alto, capelli neri e ricci, tatuato tipo Adam Levine quando forse ancora Adam Levine non si sapeva chi fosse, piercings sparsi ovunque. Cioè, ovunque di visibile che io (sigh) sappia. Il genere che piace a me insomma. Da brava appartenente al genere femminile l’avevo studiato a lungo e avevo dato significati profondi ad ogni sua più piccola soffiata di naso, decidendo che secondo me ce la potevo fare. Io, adolescente scheletrica pre-rifacimento del naso potevo avere chances con ‘sto figo paura. (foto d’archivio della giovane, allora signorina, Laura. L’unica che avevo in quell’archivio malefico chiamato IPhoto)
Non sapendo bene cosa dire però decido di fare la splendida e provare a baciarlo. Lui nell’ordine: si scansa, mi guarda come se avessi appena messo della Nutella sulla pizza al gorgonzola, mi dice di essere gay con anche un sottinteso di “ma sei cretina che non te n’eri accorta?!”
Oppure…oppure basta. Ma che ve pare che insisto pure nel voler fare io quella che ci prova?! Anche se, vi assicuro, ne avrei di altri aneddoti…ma li ci sposteremmo di genere. Magari un giorno se il mio ormai amico D. non se ne avrà a male vi racconterò di quella volta che mi ha abbandonata in mezzo ad una località balneare ligure molto nota (tentativo di mantenere la privacy) facendosi negare al telefono dalla sua molto giovane sorellina. Oooops, già fatto
Che poi, una volta nella vita mi sarebbe pure piaciuto però essere l’oggetto di una smielata dichiarazione… tipo questa che è sempre la mia preferita (ciupa Shonda). E vedete che il tema dell’amor tragico con bacio d’addio di cortesia mi torna sempre? Ah quanto mepiasce…
Ora però voi ditemi…vi è mai capitato di fare una straziante dichiarazione d’amore? E com’è finita? Shonda o non Shonda?
(E ora speriamo che non ciccino fuori a commentare quelli che nel corso degli anni ho crudelmente stilettato io che sennò siamo a posto
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